“Trasformare la mente” di DALAI LAMA – Recensione

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AIUTO GLI ALTRI PERCHÈ SONO EGOISTA!!

Aiutare le persone in difficoltà può essere considerata una forma di egoismo.
Noi facciamo parte di un tutto, siamo dei piccoli tasselli che uniti insieme formano il nostro mondo. Se qualcuno sta male oppure soffre, anche noi, in qualche maniera, ne risentiamo. È per questo motivo che aiutare gli altri vuol dire aiutare se stessi.
Ciò è egoismo? Certo, è una forma di egoismo sano e positivo perché fa star bene e porta del bene. Se ognuno di noi capisse questo, il mondo sarebbe meno pieno di indigenti, di poveri, di affamati e di violenza. E poi ci sarebbero anche meno odio e minor invidia. Voler bene al prossimo vuol dire voler bene a se stessi e, viceversa, voler bene a se stessi vuol dire amare gli altri.
Anche il Dalai Lama nel suo saggio “Trasformare la mente” spiega che l’altruismo fa bene agli altri ma fa tanto bene soprattutto a noi stessi.

“La suprema sorgente della felicità è l’altruismo. Nella vita il successo dipende dalla determinazione, dalla volontà e dal coraggio. E la fonte di tale coraggio e determinazione è l’altruismo.”

Siamo tutti parte di un’unica catena, ognuno di noi è un anello. Se uno di questi anelli si rompe, la catena si spezza e tutti ne risentono.
Se in Africa c’è miseria e ingiustizia, anche in Europa non si vive serenamente.
Ecco perché, per assurdo, essere generosi e aver voglia di aiutare chi è in difficoltà, vuol dire essere egoisti. In questo caso, ben venga l’egoismo.

Un giorno, un po’ di tempo fa, una donna di colore, in una via del centro di Bologna, davanti a un ufficio per gli immigrati, mi chiese l’elemosina. Non era vestita male, era piuttosto in carne, non sembrava patire la fame, ma i suoi occhi emanavano tristezza. Io timorosa, passai oltre. In quel momento avevo fretta e poi avevo bisogno di riflettere; sapevo che a breve sarei tornata indietro. Svolte le mie commissioni, tornai e la vidi ancora là, chiedere l’elemosina. A quel punto le diedi venti Euro e la guardai ancora negli occhi: stupefatti, increduli. Prese la banconota e se la portò al petto, felice. Le sorrisi e mi avviai per la mia strada. Lei mi rincorse, mi toccò un braccio per farmi fermare e mi disse: “Grazie, tante. Oggi potrò comprare il latte in polvere, quello buono, per il mio piccolo, che ha delle allergie. Grazie ancora.”
Andai via contenta, soddisfatta. Felice di aver fatto del bene, con la certezza di aver fatto del bene anche a me stessa. Ma ciò che mi accadde non fu programmato, studiato o calcolato. Il mio animo fu invaso dalla felicità, perché lei era felice. Tutto accadde senza alcun preavviso, la sensazione di gioia fu molto bella e, per egoismo, l’ho ripetuta altre volte.
Auguro a tutti di trovare questo egoismo “buono” che porta del bene al mondo intero, leggendo le belle parole del Dalai Lama.

SimonB

 

SimonB

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