LA REGINA DEL DESERTO di Georgina Howell – recensione

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Lungo racconto biografico sulla vita di Gertrude Bell, grande esploratrice e diplomatica inglese di inizio Novecento.

Donna di carattere ma soprattutto coraggiosa. La sua vita è stata una sfida continua e i suoi successi ne hanno fatto una donna da imitare.
Nata nel 1868 in una delle famiglie più ricche dell’Inghilterra Imperiale, sfidò gli uomini negli studi, sfidò le cime più alte delle Alpi, sfidò i pericoli dei viaggi nei deserti inospitali, sfidò le autorità inglesi e arabe. Non si curò mai dei pregiudizi e delle ostilità. Aiutata economicamente e appoggiata dalla famiglia, in particolare dal padre, fu eccellente studentessa, intrepida scalatrice, audace esploratrice, entusiasta studiosa delle lingue e dei popoli arabi, appassionata poetessa, competente cartografa e archeologa, grande lavoratrice, intraprendente e coraggiosa diplomatica, valida spia, maggiore dell’esercito inglese.

“Gertrude era profondamente legata alla conoscenza scientifica, perciò si trovava al polo opposto rispetto alle convinzioni religiose del fratellastro. Dopo pranzo condusse a passeggiare in giardino il reverendo Furse, … e a un tratto si girò a fronteggiarlo con una domanda: – Immagino che non approviate il progetto di Hugo di fare il giro del mondo insieme a me, vero?
Perplesso Furse replicò: – Perché mai non dovrei approvare?
E Gretrude rispose: – Be’, perché potete star certo che non tornerà cristiano.
-Per quale ragione?
-Oh, perché io ho un cervello molto migliore di quello di Hugo – ribatté Gertrude, con la solita sfrontatezza. – È fatale che un anno in mia compagnia distrugga la sua fede.-”
Dopo essere scoppiato a ridere, Furse le suggerì di non sentirsene troppo sicura. E fu una sfida a cui Gertrude non seppe resistere.”

La sua vita è stata in tutto sopra le righe, è stata diversa e affascinante, dura e lodevole.
Ancora oggi è difficile trovare una donna indipendente, autonoma e coraggiosa come lei.
Ciò che più affascina è che ha vissuto un’esistenza che, a quei tempi, solo un uomo poteva permettersi di condurre. Tutto ciò l’ha fatto senza creare rivoluzioni e lotte violente.
Ringrazio l’autrice che con questa opera ha permesso che Gertrude Bell venisse conosciuta dal grande pubblico. Ci ha presentato una pioniera forte e coraggiosa la quale ha contribuito a spianare la strada per il difficile viaggio verso l’emancipazione del mondo femminile.

“Non mi sento affatto la figlia di re che qui si presume che io sia. È spaventoso essere donna in Arabia.“

Affrontava le sue avventure con la determinazione di un uomo e allo stesso tempo non dimenticava i vezzi e gli agi delle donne del suo tempo.
Non fu moglie e neanche madre; la vita non le diede l’occasione giusta. Così sposò la causa dell’indipendenza dei popoli arabi, fermandosi dopo anni di viaggi lunghi e avventurosi, a vivere in Medio Oriente.

“Soltanto due volte Gertrude s’innamorò. La seconda volta, ne fu commossa nelle profondità dell’anima, e forse le conseguenze furono dovute, in parte, alla sua quasi totale mancanza di sentimentalismo e al suo formidabile intelletto. A differenza di altre donne, non era incline a confondere l’intelletto con la passione.
… Molto prima dei trent’anni Gertrude aveva imparato a vivere senza un amante, e nessuna donna era meglio equipaggiata di lei per compensare tale mancanza, dato che la sua vita era colma di avventure di tanti altri generi. Al tempo stesso, lo struggente desiderio insoddisfatto si esprimeva nella sua straordinaria attitudine alla poesia, sviluppatasi fin dai tempi della scuola.”

Viaggiò nel deserto affrontando durissime giornate di cammino, ma quando decideva di fermarsi per riposare e faceva allestire l’accampamento, in una delle sue tende, aveva sempre una vasca da bagno che, gli uomini alle sue dipendenze, le preparavano. Nascosta dalla sottoveste portava sempre una pistola e nei suoi bauli c’erano abiti comodi, eleganti vestiti da sera e armi da regalare ai beduini per entrare nelle loro grazie, riuscendoci sempre.

Raccomando questa lettura a tutte le donne, perché Gertrude Bell è stata e lo può essere ancora oggi un grande esempio per noi.

SimonB

SimonB

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