È la frase che più mi ha colpito, una specie di motto che fa riflettere sul senso della vita.
Viene ripetuta varie volte nel film CENERENTOLA di WALT DISNEY, che è uscito nelle sale cinematografiche nel 2015 e che hanno trasmesso da poco in tv.
Oltre alla splendida scenografia estremamente curata e fastosa, oltre agli attori scelti con oculatezza (la matrigna Cate Blanchett è sublime), c’è questa frase che ricorre in tutta la vicenda e che rende questa versione della favola, particolarmente significativa.
“Sii gentile e abbi coraggio” vuole dire tante cose e può essere considerata una filosofia di vita.
Ognuno di noi ha paura di soffrire e per difesa si chiude in una specie di guscio ruvido che trasuda scontrosità, rabbia, insofferenza e che, apparentemente, fa sembrare più coraggiosi, mentre la gentilezza viene considerata come una debolezza.
Ma riflettendoci bene non è così, essere gentili vuol dire avere coraggio. Sorridere e lasciare che la nostra essenza rimanga intatta è segno di grande audacia.
Di fronte alle difficoltà noi cambiamo, alziamo delle barriere, facciamo sparire il sorriso dalle nostre labbra, la luce degli occhi si spegne e la nostra vita diventa grigia come una prigione. Lasciamo fuori ciò che ci fa male ma, in questo modo, non può entrare neanche ciò che ci farebbe bene. In sostanza non odiamo ma nemmeno amiamo. Sigilliamo il nostro cuore in una gabbia, perché fare ciò è molto più semplice.
In realtà essere gentili vuol dire sorridere alla vita, amare ed essere coraggiosi nell’affrontarla.
Per una vita migliore e un mondo migliore, ognuno di noi dovrebbe ripetersi spesso: SII GENTILE E ABBI CORAGGIO.
SimonB
SimonBwww.ildiariodisimonb.comLetteratura, artee attualità.
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Una risposta
Brunilde D'Agostino
In realtà lo ha scritto Anna Frank sulla copertina di uno dei suoi diari.